pellegrino 23 07 2026

Dal 12 agosto cambiano le regole sugli imballaggi: sei pronto al PPWR?

23-07-2026   /   Pellegrino Consulting

Si informa che dal 12 agosto 2026 si applica in via generale il PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation), il nuovo Regolamento europeo che ridefinisce le disposizioni sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio. Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 gennaio 2025, è entrato in vigore l'11 febbraio 2025 e si applica direttamente in tutti i 27 Stati membri, senza la necessità di essere recepito da una legge nazionale. 

GLI OBIETTIVI PRINCIPALI

Il PPWR non è solo una norma tecnica, ma un pilastro fondamentale del Green Deal Europeo e dell’agenda politica ambientale dell’UE. I suoi 3 obiettivi principali sono:

  1. Ottimizzare l’utilizzo degli imballaggi limitando quelli non necessari e spingere le aziende verso un design essenziale che elimini il superfluo.
  2. Incentivare l'adozione di imballaggi riutilizzabili.
  3. Aumentare l'uso di materiale riciclato, soprattutto nelle plastiche.

Il Regolamento non si limita a fornire linee guida, ma impone una tabella di marcia con l'obiettivo di ridurre i rifiuti di imballaggio pro-capite del 5% entro il 2030, del 10% entro il 2035 e del 15% entro il 2040 (rispetto ai livelli del 2018).

LE PRINCIPALI SCADENZE

Per consentire alle imprese di prepararsi ai nuovi requisiti, sono state stabilite delle scadenze progressive che introdurranno nuovi obblighi in materia di progettazione, riciclabilità, contenuto riciclato ed etichettatura degli imballaggi:

  • 12 febbraio 2028: arriva l'obbligo di minimizzare lo spazio vuoto negli imballaggi di vendita.
  • 12 agosto 2028: entra in vigore l'etichettatura armonizzata UE per il conferimento in raccolta differenziata.
  • Dal 2030: saranno vietati gli imballaggi con riciclabilità inferiore al 70%; verrà introdotto l'obbligo di contenuto minimo di plastica riciclata (10-35% a seconda della tipologia); stop ad alcune plastiche monouso (es. confezioni ortofrutta sotto 1,5 kg, bustine monodose e imballaggi monouso per cibi e bevande, flaconi in miniatura in hotel); verrà imposto il limite massimo di spazio vuoto negli imballaggi del 50% per i settori del trasporto e dell'e-commerce.
  • Dal 2038: il divieto si estenderà anche agli imballaggi con riciclabilità compresa tra il 70% e l'80%. Di conseguenza, a partire da questa data, saranno ammessi esclusivamente imballaggi di Classe A e B, con un tasso di riciclabilità pari o superiore all'80%.
  • Entro il 2040: ci sarà il raggiungimento di specifici obiettivi di riciclo per i diversi materiali di imballaggio, con percentuali previste fino al 65% per la plastica, al 50% per il vetro, al 70% per carta e cartone e al 25% per i metalli.

A CHI SI RIVOLGE?

Il regolamento coinvolge tutta la filiera, qualsiasi attività che produca, utilizzi o immetta imballaggi sul mercato UE: produttori di imballaggi, importatori, distributori, aziende alimentari e manifatturiere, e-commerce, grande distribuzione e gestori dei rifiuti.

CLICCA QUI per maggiori informazioni.