Si comunica che il 31 dicembre 2026 scadono le condizioni temporanee particolarmente vantaggiose del bando SIMEST Transizione Digitale o Ecologica. Dal 1° gennaio, le condizioni che oggi rendono questo strumento tra i più vantaggiosi sul mercato non saranno più disponibili. Chi intende investire nella crescita sostenibile e digitale della propria impresa ha una finestra limitata per farlo alle migliori opportunità possibili.
COSA PREVEDE IL BANDO
Il Fondo 394/81 eroga alle imprese italiane con vocazione internazionale un finanziamento a tasso agevolato (attualmente 0,319%), affiancato da una quota a fondo perduto.
- Durata del finanziamento estesa a 8 anni (anziché 6), per una restituzione più sostenibile e diluita nel tempo;
- Quota a fondo perduto fino al 30% (anziché 10%), un contributo che triplica il vantaggio economico dell'operazione;
- Nessuna richiesta di garanzia.
COSA FINANZIA
- Transizione digitale (anche in Italia): integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali, ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale, attrezzature tecnologiche, software e contenuti digitali, consulenze in ambito digitale, disaster recovery e business continuity, blockchain, investimenti in macchinari 4.0. Tra le novità rientrano anche le spese per lo sviluppo, l'adozione e l'integrazione di sistemi di Intelligenza Artificiale nei processi aziendali.
- Transizione ecologica: efficientamento energetico degli edifici, impianti da fonti rinnovabili (anche su immobili non di proprietà) e nuovi macchinari che comportino risparmio energetico, oltre a certificazioni ambientali e diagnosi energetiche.
- Rafforzamento patrimoniale: investimenti che devono risultare nell'attivo patrimoniale come immobilizzazioni materiali, immateriali (escluso l'avviamento) e finanziarie, queste ultime limitatamente agli incrementi di capitale o ai finanziamenti soci a società controllate.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Possono accedere imprese di tutte le dimensioni, che soddisfino almeno una di queste condizioni:
- Fatturato export di almeno il 10% dell'ultimo bilancio;
- Per le imprese energivore o con un percorso di efficientamento energetico avviato, fatturato export di almeno il 3%;
- Realizzare almeno il 10% del fatturato realizzato verso una o più imprese clienti esportatrici, ciascuna con export di almeno il 3%;
- Per chi destina il 100% delle risorse a investimenti in AI e Quantum Computing, fatturato export di almeno il 3%, oppure almeno il 10% del fatturato verso clienti esportatori.
TEMPISTICHE
Il bando SIMEST - Transizione Digitale è uno sportello a valutazione continuativa, con domande valutate in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse disponibili.
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