Rimborsi IVA più veloci per i contribuenti che presentano un maggior grado di affidabilità nei confronti del Fisco, considerati "a basso rischio". Questo il principale chiarimento che emerge dalle Linee guida dell'Agenzia delle Entrate, relative alle modalità di effettuazione dei rimborsi IVA, formulate nella Circolare 10 marzo 2014, n.5/E, che tengono conto dell'estremo bisogno di liquidità delle imprese, alla luce della perdurante crisi economica. Si tratta di un problema che colpisce in modo particolare il settore delle costruzioni, che, come noto, si trova sempre in posizione di credito IVA, tenuto conto dell'attività svolta (operazioni attive con aliquote inferiori a quelle riferite alle operazioni passive). In particolare, ai fini dei rimborsi IVA, l'attività istruttoria dell'Amministrazione finanziaria verrà basata, in via prioritaria, sull' "analisi del rischio IVA" (cd. "risk sc...
Contenuto riservato agli associati
Per visualizzare il testo completo è necessario effettuare l’accesso con le credenziali. Se non sei ancora iscritto puoi richiedere l’adesione.