Con il messaggio n. 6973/14, consultabile sul nostro sita in allegato alla presente circolare, l'Inps ha ricordato che, per poter essere riammesso anticipatamente in servizio, il lavoratore in malattia è obbligato a produrre un nuovo certificato medico, rispetto a quello contenente la prognosi originaria, che ne attesti la guarigione. Tale chiarimento, informa l'Inps, trae origine dalla normativa in materia di sicurezza sul lavoro, in particolare, dall'art. 2087 del codice civile che impone al datore di lavoro, sia pubblico sia privato, di adottare tutte le misure necessarie a tutela dell'integrità psico-fisica del lavoratore e dall'art. 20 del D.Lgs. n. 81/08 e s.m.i., che obbliga il lavoratore a prendersi cura della propria salute e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro. In virtù di quanto sopra, pertanto, si conferma che la riammissione anticipata in servizio di u...
Contenuto riservato agli associati
Per visualizzare il testo completo è necessario effettuare l’accesso con le credenziali. Se non sei ancora iscritto puoi richiedere l’adesione.