31-03-2026 / Pellegrino Consulting
Certificazioni che migliorano l'accesso ai contributi.
In un contesto in cui l’accesso alle risorse pubbliche è sempre più competitivo e selettivo, alcune certificazioni stanno assumendo un ruolo strategico per le imprese, rappresentando oggi veri e propri asset aziendali riconosciuti come criteri oggettivi di premialità in numerosi bandi nazionali e regionali.
Il loro possesso consente non solo di migliorare il posizionamento in graduatoria, ma anche di accedere a condizioni più favorevoli, come priorità nell’assegnazione o maggiorazioni delle agevolazioni concesse.
Due certificazioni, in particolare, sono oggi considerate criteri oggettivi di merito da parte delle amministrazioni pubbliche:
- Rating di Legalità
Rilasciato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), attesta l’adozione di comportamenti aziendali improntati alla legalità, alla trasparenza e alla correttezza.
- Certificazione della Parità di Genere
La UNI/PdR 125 valuta in modo concreto e strutturato il grado di integrazione della parità di genere nei processi aziendali, analizzando politiche, pratiche organizzative e indicatori misurabili che riflettono l’effettivo impegno dell’impresa su questo fronte.
Per le imprese interessate è disponibile un’agevolazione finalizzata all’ottenimento della certificazione UNI/PdR 125. Per ulteriori informazioni, cliccare qui.
Queste certificazioni costituiscono criteri premianti trasversali riconosciuti in numerosi bandi e programmi di incentivazione, e permettono di:
- ottenere punteggi aggiuntivi nelle graduatorie;
- ottenere contributi maggiorati;
- potenziare l’immagine aziendale in ottica di sostenibilità, compliance e reputazione.
Maggiori informazioni disponibili al seguente link.