COLLEGIO DEI COSTRUTTORI EDILI ED AFFINI DELLA PROVINCIA DI PAVIA

STATUTO
___

Approvato dall'Assemblea dei soci il 27-5-1967;
modificato dall'Assemblea dei soci il 19-9-1967;
modificato con referendum il 19-4-1974;
modificato dall'Assemblea dei soci il 10-6-1976;
modificato dall'Assemblea dei soci il 23-6-1978;
modificato dall'Assemblea dei soci il 25-6-1981;
modificato dall'Assemblea dei soci dell'11-6-1982;
modificato dall'Assemblea dei soci del 14-4-1984;
modificato dall'Assemblea dei soci del 27-6-1986;
modificato dall'Assemblea dei soci del 24-6-1994;
modificato dall'Assemblea dei soci del 23-6-2005.

 

TITOLO I: Costituzione - Sede - Scopo

 

- Art. 1 - È costituita una Associazione tra gli imprenditori edili ed affini della Provincia di Pavia, denominata ANCE PAVIA - "Collegio dei Costruttori Edili ed Affini della Provincia di Pavia".

- Art. 2 - L'ANCE PAVIA ha propria sede in Pavia. Su delibera del Consiglio Direttivo possono essere aperti uffici distaccati in altri centri della Provincia.

- Art. 3 - L'ANCE PAVIA ha per scopo di provvedere all’assistenza ed alla tutela delle imprese edili ed affini per tutti i problemi che direttamente o indirettamente le riguardano e di favorire lo sviluppo dell’attività edilizia nella Provincia di Pavia. L'ANCE PAVIA si propone di perseguire in particolare i seguenti fini:

a) fornire la propria assistenza alle associate nelle questioni sindacali, economiche, tributarie, giuridiche, tecniche ed altre che direttamente o indirettamente possono interessarle, sia nei casi generali, riguardanti la categoria, sia nei casi particolari;
b) curare e trattare con Autorità, Enti, Società, Organizzazioni ed altri organismi e privati per tutto ciò che riguarda i fini morali e materiali dell'ANCE PAVIA e l’assistenza e la rappresentanza delle Imprese associate, anche per la formazione dell’Albo Nazionale Costruttori di opere pubbliche ed altri Albi o Elenchi e loro aggiornamento, per l’elaborazione di norme di legge o aventi forza di legge che possono riguardare le attività edilizie ed affini ed ogni altra disposizione o argomento che abbia attinenza o interferenza con le attività stesse;
c) elaborare in unione, ove occorra, agli organi competenti privati e pubblici eventuali progetti e programmi o piani per le industrie edilizie ed affini, atti a creare nuove fonti di lavoro;
d) promuovere lo studio, la revisione, l’aggiornamento dei capitolati di appalto e la compilazione dei nuovi capitolati da valere nei confronti di Enti statali e parastatali e nei confronti dei privati;
e) raccogliere le tariffe ed i prezzi vari attinenti all’edilizia ed alle materie prime e discuterli, se del caso, con i fornitori e loro raggruppamenti;
f) intervenire, a richiesta, a conciliare vertenze tra le imprese associate e tra le stesse, da una parte e le stazioni appaltanti, i committenti, i fornitori, ecc., dall’altra;
g) disciplinare i rapporti e favorire vantaggiose intese con le altre attività industriali e commerciali;
h) rappresentare la categoria nelle commissioni economiche Provinciali ed in altre eventuali, designare e nominare i propri rappresentanti, in Enti, Commissioni ed Organismi in cui sia richiesta o ritenuta utile la rappresentanza dell'ANCE PAVIA e partecipare alla costituzione ed al funzionamento di organismi, uffici, e simili che interessino la categoria o le attività dell'ANCE PAVIA;
i) indicare consulenti vari, ecc. ai soci ed a Enti e privati, che ne facessero richiesta;
l) promuovere e seguire la pubblicazione di quotidiani, periodici, riviste e monografie riguardanti l’edilizia;
m) stabilire e mantenere fra le imprese della categoria armonia di rapporti e collaborazione tenendo vivo lo spirito di associazione;
n) determinare fra i soci la maggior uniformità di indirizzi ed unità di azione possibile nelle questioni relative agli interessi generali della categoria;
o) promuovere lo studio della disciplina dei rapporti di lavoro e curare tale disciplina, provvedendo alla stipulazione ed all’aggiornamento di contratti collettivi di lavoro Provinciali per le categorie edili ed affini ed assicurarne il rispetto e l’esatta interpretazione eventualmente in collaborazione con altri organi di categoria e di datori di lavoro in genere e con gli Enti competenti o interessati;
p) rappresentare e trattare gli interessi di categoria nelle vertenze con le maestranze e loro organizzazioni riconosciute e verso organizzazioni collaterali, consorelle o superiori, e verso le Autorità sia nelle controversie collettive sia in quelle aziendali o particolari;
q) recare sia in sede Provinciale, sia in sede Regionale o Nazionale il contributo e la diretta partecipazione a tutte le iniziative che abbiano per campo lo studio, la valorizzazione, il miglioramento e la tutela delle industrie edilizie ed affini, anche aderendo o partecipando ad altre Associazioni od Enti;
r) l'organizzazione di convegni, congressi, tavole rotonde, forum, nonché corsi di formazione e aggiornamento professionale;
s) adempiere a tutti gli altri compiti particolari che venissero deliberati di volta in volta dalla Assemblea dei soci e dagli organi del sodalizio e compiere tutti quegli atti e svolgere quelle attività che appaiono rispondenti al raggiungimento del fine sociale di tutela e difesa dell’interesse dell’industria edilizia e ritenuti utili per la categoria e l’attività dell'ANCE PAVIA in genere. - Art. 4 - Per il più efficace raggiungimento degli scopi statutari e per la migliore tutela delle Imprese aderenti, il Consiglio Direttivo può costituire settori di categoria. - Art. 5 - Allo scopo di meglio attuare i fini sociali, il Collegio, su deliberazione del Consiglio Direttivo, può aderire, nelle forme e secondo le modalità da concordarsi, ad altre organizzazioni industriali a carattere locale e nazionale.

 

TITOLO II: Soci

 

- Art. 6 - Possono aderire all'ANCE PAVIA - presentando formale domanda - le Imprese, sotto qualsiasi forma costituite, esercenti le attività edilizie ed affini e aventi sede o attività nell’ambito territoriale della Provincia di Pavia. La domanda di ammissione a socio deve essere sottoscritta per le imprese individuali dal titolare, per le Società da persona munita della rappresentanza legale, ai sensi dello Statuto Sociale e deve contenere la dichiarazione esplicita di accettazione di tutte le norme del presente Statuto e dello Statuto dell’ANCE di impegnarsi al pagamento di tutti i contributi che verranno deliberati a norma dello Statuto dell'ANCE PAVIA e dello Statuto dell’ANCE, di osservare scrupolosamente la disciplina sociale, nonchè tutte quelle disposizioni e norme che fossero deliberate, o concordate dagli organi sociali, anche in contradditorio di altri enti o associazioni rappresentanti i lavoratori o altre categorie economiche. Per i lavori eseguiti fuori dalla Provincia di pavia i soci non tenuti ad osservare quanto previsto in proposito dallo Statuto dell’ANCE. Nella domanda di ammissione l’Impresa richiedente deve inoltre indicare le persone dei suoi legali rappresentanti, la sua sede legale, la natura dell’industria esercitata e, a seconda della propria particolare attività, fornire tutte quelle ulteriori indicazioni che verranno stabilite dal Consiglio Direttivo. Dell’ammissione dei soci decide inappellabilmente il Consiglio Direttivo a maggioranza di voti.

- Art. 7 - L’iscrizione ha validità per un biennio decorrente dalla data di presentazione della domanda e la sua scadenza si intende convenzionalmente prorogata al 31 dicembre immediatamente successivo e tacitamente prorogata per gli anni solari successivi, quando il recesso non venga notificato tre mesi prima della scadenza con lettera raccomandata. In caso di modifica statutaria il socio ha diritto di recesso entro il termine di trenta giorni dal momento dell’entrata in vigore dello statuto modificato. Per altro, agli effetti amministrativi e della corresponsione dei contributi associativi, il recesso opera solo con la fine dell’anno solare in corso. L'ANCE PAVIA ha la facoltà di provocare procedimento giudiziario di ingiunzione innanzi al Foro competente di Pavia nei confronti dei Soci che si rendessero morosi od inadempienti nel pagamento dei contributi e delle penalità pecuniarie stabilite a termine di statuto. Il Consiglio Direttivo stabilirà, con apposito regolamento, le iniziative ed i provvedimenti da adottare nei confronti delle Imprese morose od inadempienti.

- Art. 8 - I soci non possono, sotto pena di espulsione, far parte contemporaneamente di altre associazioni costituite per lo stesso scopo, nell’ambito territoriale di competenza dell'ANCE PAVIA, senza il benestare del Consiglio Direttivo.

- Art. 9 - L’adesione all'ANCE PAVIA comporta l’obbligo degli aderenti di osservare il presente statuto e le deliberazioni che in base allo statuto stesso verranno adottate dai competenti organi dell'ANCE PAVIA. I soci sono tenuti a fornire all'ANCE PAVIA gli elementi, le notizie e i dati che siano da esso richiesti nell’ambito delle sue attribuzioni statutarie. Tali comunicazioni dovranno rimanere riservate. Tutte le imprese al momento della loro ammissione sono tenute a corrispondere una tassa d’iscrizione che verrà fissata dall’Assemblea dei soci e una quota associativa annua. Le Imprese associate che non svolgono lavori sono tenute a corrispondere all'ANCE PAVIA un contributo minimo annuo, la cui misura verrà determinata di anno in anno, dall’Assemblea dei soci. Le Imprese associate, che - per la ridotta attività svolta nell’anno solare nella Provincia di Pavia - non avessero raggiunto l’importo del contributo minimo annuo, sono tenute a versare la differenza a conguaglio. La tassa d'iscrizione, la quota associativa annua ed il contributo minimo di cui ai commi precedenti non sono trasmissibili se non in caso di morte e non sono soggetti a rivalutazione.

- Art. 10 - Le Imprese non residenti in Provincia di Pavia, ma che abbiano lavori nella Provincia stessa, possono far parte dell'ANCE PAVIA , quali soci temporanei per il periodo in cui detti lavori hanno corso, pagando i contributi associativi nella stessa misura stabilita per le imprese con sede in Provincia di Pavia. Le Imprese di cui al comma precedente sono tenute all’integrale rispetto delle norme contenute nel presente Statuto e nei confronti delle stesse trova in particolare applicazione quanto stabilito dall’ultimo comma dell’art. 7.

- Art. 11 - La qualità di socio si perde:

a) per dimissioni, le quali però, non esonerano il socio dagli impegni assunti se non nei modi e termini di cui al precedente art. 7;
b) per la fine lavori nel caso di soci di cui all’art. 10;
c) per cessazione dell’attività esercitata dall’Impresa; d) per espulsione motivata deliberata dal Consiglio Direttivo.

- Art. 12 - L’esercizio dei diritti sociali spetta ai soci regolarmente iscritti e al corrente col versamento dei contributi associativi.

- Art. 13 - I soci hanno diritto di avvalersi di tutti i servizi del'ANCE PAVIA.

- Art. 14 - Soci onorari. È facoltà del Consiglio Direttivo di nominare soci onorari i titolari di Imprese individuali od i legali rappresentanti di Società che, o per aver ricoperto cariche sociali, o per anzianità di appartenenza come Impresa all'ANCE PAVIA, o per altri motivi, si siano resi benemeriti dell'ANCE PAVIA stesso. In ogni caso per poter essere nominato socio onorario è indispensabile che l’impresa rappresentata abbia cessato definitivamente l’attività o che in caso di società il socio onorario non ricopra più alcuna carica sociale. Dell’ammissione dei Soci onorari decide inappellabilmente il Consiglio Direttivo a maggioranza di voti. Spetta inoltre allo stesso Consiglio di stabilire i limiti entro i quali i soci onorari possono avvalersi dei servizi dell'ANCE PAVIA. I soci onorari sono esclusi dall’esercizio dei diritti sociali previsti per i titolari o legali rappresentanti delle Imprese associate, salva la facoltà del Consiglio Direttivo di nominarli in organi consultivi dell'ANCE PAVIA.

- Art. 15 - Gruppo Aderenti. Possono essere iscritti al Gruppo aderenti, organizzazioni o persone che esercitano attività connesse con l’edilizia ovvero che esercitano attività professionali o imprenditoriali interferenti con il settore edilizio o che contribuiscono con opere o studi allo sviluppo o perfezionamento delle industrie edili ed affini. L’ammissione al Gruppo degli aderenti è deliberata di volta in volta dal consiglio direttivo, il quale stabilisce la quota di iscrizione e la misura del contributo annuo che deve essere versato da ogni iscritto. Gli iscritti al Gruppo degli aderenti godono della normale assistenza dell'ANCE PAVIA o (esclusa l’assicurazione malattie) ed usufruiscono di tutte le pubblicazioni curate dal l'ANCE PAVIA, escluse quelle destinate riservatamente agli associati. Gli iscritti al Gruppo degli aderenti, non possono far parte degli organi dell'ANCE PAVIA, nè ricoprire cariche sociali, nè esercitare diritto di voto. Possono, peraltro, partecipare a singole riunioni dei Comitati di Settore e delle Commissioni, rivolgendo specifica richiesta ai rispettivi Presidenti. Nei confronti degli aderenti morosi o inadempienti nel versamento dei contributi, si applicano le stesse norme statutarie ed i regolamenti previsti per le Imprese associate. Le Imprese aderenti, dal momento in cui esercitano attività appartenenti al settore edile, devono dame comunicazione all'ANCE PAVIA ed il loro rapporto associativo si tramuterà automaticamente in rapporto associativo ordinario. L'ANCE PAVIA inviterà l’Impresa a regolarizzare la posizione nei confronti dell'ANCE PAVIA stesso e della Cassa Edile.

 

TITOLO III: Organi del Collegio

 

- Art. 16 - Gli organi del Collegio sono:

a) l’Assemblea dei soci;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Comitato di Presidenza;
d) il Presidente;
e) il Collegio dei Sindaci.

- Art. 17 - L’Assemblea è formata da tutte le Imprese associate, rappresentate per le Ditte individuali dal titolare o da institore, per le Società da persona munita della rappresentanza legale, ai sensi dello Statuto Sociale, nonchè da procuratore, purchè socio e munito di procura a rappresentare la Società. Spetta all’assemblea di:

a) nominare ogni triennio il Presidente dell'ANCE PAVIA;
b) nominare ogni triennio il Collegio dei Sindaci;
c) determinare il numero dei componenti il Consiglio Direttivo e provvedere alla loro nomina;
d) approvare annualmente i bilanci consuntivo e preventivo dell'ANCE PAVIA;
e) deliberare sulla relazione morale del Presidente e sulla relazione finanziaria del Consiglio Direttivo;
f) stabilire ogni anno l’entità dei contributi associativi e le modalità di riscossione, con effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo;
g) deliberare sulle modifiche dello Statuto dell'ANCE PAVIA;
h) deliberare su ogni oggetto che venisse sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo;
i) deliberare sulle direttive d’ordine generale da seguire dal Collegio per l’attuazione delle finalità previste dall’art. 3 del presente Statuto.

- Art. 18 - L’Assemblea ordinaria è convocata una volta all’anno entro il 30 giugno. Ogni qual volta lo ritenga opportuno il Consiglio Direttivo o ne faccia richiesta scritta un numero di associati, che complessivamente dispongono all’atto della richiesta di almeno 1/5 dei voti spettanti alla totalità degli associati potrà essere convocata l’Assemblea straordinaria. La convocazione è fatta dal Presidente o in caso di impedimento dal Vice Presidente più anziano di età, con avviso scritto, spedito almeno 5 giorni prima di quello fissato per la riunione, con l’indicazione del luogo, giorno ed ora dell’Assemblea e degli argomenti all’ordine del giorno. In caso d’urgenza, l’Assemblea potrà essere convocata a termini abbreviati.

- Art. 19 - L’Assemblea è presieduta dal Presidente, o in caso di impedimento dal Vice Presidente più anziano di età, ed in sede ordinaria è valida qualunque sia il numero dei voti sociali presenti. In ogni riunione, I’ Assemblea nomina da tre a cinque scrutatori secondo i criteri stabiliti dal “Regolamento per le Assemblee”. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti presenti, mediante votazione palese o segreta, col sistema che verrà di volta in volta stabilito dall’Assemblea su proposta del Presidente. In caso di parità, prevale il voto del presidente. Per le modifiche dello Statuto valgono le norme dell’art. 36. Per la nomina delle cariche sociali la votazione dovrà sempre farsi per scheda segreta. L’Assemblea può deliberare a maggioranza dei voti presenti, di demandare ad un referendum, da indirsi per corrispondenza fra tutti i soci, le deli­berazioni su tutte le materie di competenza dell’Assemblea stessa. Per le deliberazioni adottate tramite referendum, valgono le stesse maggioranze stabilite dallo Statuto per le deliberazioni assembleari calcolate in base ai voti espressi nelle schede pervenute in tempo utile.

- Art. 20 - L’Assemblea è costituita dalle Imprese aderenti, in regola con il paga­mento dei contributi associativi. Ciascun socio ha diritto ad un numero di voti rapportato all’importo dei contributi versati e relativi al penultimo anno solare precedente a quello in cui viene tenuta l’Assemblea, in ragione di un voto ogni Euro 1.200,00 di contributi o frazione superiore a Euro 600,00. Gli importi di cui al comma precedente verranno rivalutati in base agli aumenti dell’indice ISTAT dei salari degli operai ed impiegati, in occasione di ogni Assemblea ordinaria, a decorrere dall’Assemblea che si terrà nel 2006. Ciascun socio ha in ogni caso diritto nell’Assemblea ad un voto, indipendentemente dall’importo dei contributi versati e purchè in regola col versamento degli stessi con un massimo di 7 voti. Ogni socio può farsi rappresentare nelle Assemblee da altro socio, mediante delega scritta. Ciascun socio può rappresentare per delega solamente una altro socio.

- Art. 21 - Il consiglio è composto: - dal Presidente dell'ANCE PAVIA; - da almeno 12 consiglieri eletti dall’Assemblea; - da 2 Vice Presidenti eletti dal Consiglio nella sua prima riunione tra i componenti del Consiglio stesso, i quali sono eleggibili consecutivamente per non più di tre trienni; - dall'ex Presidente dell'ANCE PAVIA che ha immediatamente preceduto quello in carica; - dal Presidente dell’Ente Scuola per l’Edilizia della Provincia di Pavia, nominato ai sensi dell’art. 23, lett. e); - dal Presidente della Cassa Edile della Provincia di Pavia, nominato ai sen­si dell’art. 23 lettera e); - dal rappresentante provinciale delle piccole Imprese edili di cui all’art. 47 dello Statuto dell’A.N.C.E., nominato ai sensi dell’art. 23 lett. d); - dal Presidente del "Gruppo Giovani Imprenditori Edili". Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e ciascun Consigliere può essere rieletto. Nell’eventualità che venissero a mancare uno o più membri del Consiglio Direttivo, per decadenza, ai sensi dell’art. 31, si provvederà d’ufficio a sostituirli secondo i risultati dell’ultima votazione dell’Assemblea, e quindi nominando il primo dei non eletti e gli altri che seguono in caso di ulteriori sostituzioni. I componenti il consiglio Direttivo subentrati, ai sensi del precedente comma, in sostituzione di quelli cessati prima della scadenza del loro mandato, restano in carica fino al compimento del triennio in corso e sono rieleggibili.

- Art. 22 - Il Consiglio si riunisce su convocazione del presidente, o in caso di impedimento del Vice Presidente più anziano di età, di norma ogni due mesi, ed ogni qual volta lo richiedono almeno la metà dei componenti il Consiglio Direttivo medesimo. La convocazione è fatta mediante avviso scritto diramato almeno cinque giorni prima di quello fissato per la riunione. In caso di urgenza, tale termine potrà essere ridotto. Gli avvisi dovranno contenere l’indicazione del luogo, il giorno ed ora della riunione e degli argomenti da trattare. Alla riunione possono partecipare i Revisori senza voto deliberativo. Per la validità delle adunanze del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza di almeno la metà dei membri, oltre il Presidente. Ciascun membro ha diritto ad un voto. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti. In caso di parità nelle votazioni palesi prevale il voto del Presidente; in quelle segrete, la votazione deve ritenersi nulla e potrà essere rifatta a giu­dizio del Presidente per due volte, dopo di che verrà adottata la votazione palese.

- Art. 23 - Il Consiglio Direttivo è investito dei poteri generali per l’amministrazione e la gestione dell'ANCE PAVIA e lo svolgimento della sua attività. Spetta in particolare al Consiglio Direttivo di:

a) curare il conseguimento dei fini statutari dell'ANCE PAVIA in armonia con le deliberazioni dell’assemblea dei soci;
b) dare le direttive per la stipulazione degli accordi di lavoro per i lavoratori dipendenti dagli associati e per ogni altro accordo sindacale riguardante la regolamentazione di Istituti contrattuali ed in genere per tutte le questioni riguardanti i rapporti fra l'ANCE PAVIA e le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori;
c) nominare il Presidente dell’Ente Scuola per l’Edilizia della Provincia di Pavia e il Presidente della Cassa Edile della Provincia di Pavia, i quali non possono essere eletti consecutivamente per più di tre mandati;
d) designare i rappresentanti dell'ANCE PAVIA in tutti gli organismi, sia interni che esterni alla struttura associativa, in cui è prevista una rappresentanza dell'ANCE PAVIA;
e) costituire particolari uffici e servizi nell’interesse ed a vantaggio dei soci;
f) procedere alla costituzione degli uffici periferici di cui all’art. 2 del presente statuto;
g) provvedere alla nomina del Direttore, determinandone le condizioni d’im­piego;
h) stabilire l’ordinamento degli uffici e l’organico del personale, in relazione alle necessità dell'ANCE PAVIA , formulare le direttive per il trattamento del personale e approvare i relativi regolamenti;
i) sovraintendere all ‘amministrazione ordinaria e straordinaria del fondo comune dell'ANCE PAVIA e deliberare in ordine all’acquisto, vendita ed altri atti di disposizione di beni mobili e immobili iscritti in pubblici registri, o di costituzione di diritti sui medesimi e al conferimento al Presidente dei poteri per la stipula degli atti relativi;
l) predispone e presentare all’esame ed all’approvazione dell’Assemblea il conto consuntivo ed il bilancio preventivo accompagnato dalla relazione di cui all’art. 35, 4° comma;
m) ratificare i provvedimenti adottati in via di urgenza dal Comitato di Presidenza, ai sensi dell’articolo 24, 3° comma;
n) dare esecuzione alle deliberazioni dell’assemblea dei soci;
o) decidere, a maggioranza dei 2/3 dei suoi componenti, di demandare ad un referendum da indirsi fra tutti gli associati, per corrispondenza, secondo modalità stabilite dal Consiglio stesso, le deliberazioni di competenza dell’Assemblea in sede straordinaria per la modifica dello Statuto.
p) approvare i regolamenti per: - i casi di morosità ed inadempienza nei versamenti dei contributi da parte degli associati; - per le modalità di indizione e costituzione delle Assemblee; - per la nomina dei soci onorari. Il Consiglio Direttivo avrà pure la facoltà di nominare apposite Commissioni permanenti per lo studio e la trattazione di determinati problemi. Tali Commissioni saranno presiedute da un membro del Consiglio Direttivo.

- Art. 24 - Il Comitato di Presidenza è costituito dal Presidente e dai due Vice Presidenti, dal Presidente della Cassa Edile della Provincia di Pavia, dal Presidente dell’Ente Scuola per l’Edilizia della Provincia di Pavia, dal Presidente della Commissione per i Problemi Sindacali e del lavoro. Il Comitato di Presidenza è convocato dal Presidente od in casi di assenza o di impedimento dal Vice Presidente più anziano di età, di norma due volte al mese. Su proposta del Direttore, assume e licenzia il personale degli uffici secondo gli ordinamenti e gli organici del personale dell'ANCE PAVIA stabiliti dal consiglio Direttivo a norma dell’art. 23 lett. h) e ne determina il trattamento economico. Il Comitato esercita, in caso di urgenza, tutti i poteri del Consiglio Direttivo, sottoponendo le deliberazioni così prese alla ratifica del Consiglio stesso alla sua prima riunione. I verbali delle riunioni sono compilati dal Direttore dell'ANCE PAVIA e sottoscritti dal Presidente.

- Art. 25 - Il Presidente è nominato dall’Assemblea per la durata di un triennio e può essere rieletto. Successivamente al terzo mandato la rielezione è suborditnata alla presentazione da parte di un numero di soci che rappresentino il 60% delle imprese associate e all'ottenimento in sede di votazione di una maggioranza pari ai 2/3 dei voti presenti.

- Art. 26 - Spetta in particolare al Presidente:

a) di rappresentare l'ANCE PAVIA di fronte ai terzi e in qualunque sede ammmistrativa o giudiziaria;
b) di convocare e presiedere l’assemblea dei soci ed il Consiglio Direttivo dell'ANCE PAVIA, stabilendo L’ordine del giorno della riunione;
c) di curare che sia predisposto lo schema dei bilanci annuali dell'ANCE PAVIA , da sottoporre all’esame del Consiglio Direttivo;
d) di vigilare sul funzionamento dei servizi dell'ANCE PAVIA e su tutti gli atti amministrativi, sottoscrivendoli unitamente al Direttore;
e) egli compie comunque tutti gli atti che non siano espressamente riservati ad altri organi statutari.

- Art. 27 - I Vice Presidenti rimangono in carica per tre anni e possono essere eletti consecutivamente per non più di tre trienni. I Vice Presidenti collaborano con il Presidente nell’espletamento delle funzioni allo stesso attribuite dallo Statuto. Il Presidente può delegare proprie competenze ai Vice Presidenti ed in particolare di sovraintendere all’attività dei Comitati Permanenti di Settore e delle Commissioni Permanenti di Studio. In caso di assenza od impedimento del Presidente, le sue attribuzioni sono esercitate dal Vice Presidente più anziano di età.

- Art. 28 - L’Assemblea può nominare un Presidente onorario scegliendo fra le persone che abbiano notevolmente giovato agli interessi della categoria.

- Art. 29 - Il Collegio dei Sindaci è composto da tre membri. di cui il più anziano di età assume la presidenza. Il Collegio dei Sindaci viene nominato dall’Assemblea e dura in carica tre anni. Esso ha il compito di seguire e sorvegliare l’andamento amministrativo-finanziario dell'ANCE PAVIA con particolare riferimento alle entrate e alle uscite e di riferire all’Assemblea sul bilancio annuale di esercizio. I Sindaci esercitano le attribuzioni ed hanno i doveri di cui agli artt. 2403, 2404 e 2407 del Codice Civile, in quanto applicabili. Delle riunioni del Collegio Sindacale si redige processo verbale che viene sottoscritto dagli intervenuti. I sindaci partecipano alle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

- Art. 30 - Le cariche elettive dell'ANCE PAVIA sono gratuite e debbono essere ricoperte da persone che siano titolari di Imprese individuali o institori, o se appartenenti a Società, da persone munite della rappresentanza legale, ai sensi dello Statuto Sociale, nonchè da procuratori delle Imprese stesse, purchè soci e muniti di procura a rappresentare la Società. Le persone designata a ricoprire le cariche di cui sopra non possono farsi sostituire. - Art. 31 - Decadono dalle cariche in seno agli organi dell'ANCE PAVIA i componenti che:

a) perdano i requisiti di cui all’art. 30 del presente Statuto;
b) non partecipano a tre riunioni consecutive dell’organo del quale fanno parte;
c) in caso di dimissioni;
d) in caso di impossibilità sopravvenuta a partecipare ai lavori dell’organo di cui fanno parte.

La decadenza è dichiarata dal Consiglio Direttivo ed a tal fine il Comitato di Presidenza sottopone semestralmente al Direttivo stesso, l’elenco dei nominativi da dichiarare decaduti, per consentire ai competenti organi di provvedere sollecitamente le sostituzioni a norme del presente Statuto. La decadenza comporta la revoca degli incarichi conferiti dall'ANCE PAVIA , in organismi esterni, ed impegna le persone medesime a rinunciare a qualsiasi altro incarico assunto in funzione della carica in seno all'ANCE PAVIA . Il Consiglio Direttivo adotterà gli stessi criteri indicati ai commi precedenti per sostituire rappresentanti dell'ANCE PAVIA nominati dal Consiglio stesso, in organismi interni.

 

TITOLO IV: Direzione

 

- Art. 32 - L'ANCE PAVIA dispone di una Direzione, la quale, sotto l’alta sorveglianza ed il controllo del Presidente e del Consiglio Direttivo, provvede alla gestione e al funzionamento dell'ANCE PAVIA in conformità alle deliberazioni degli organi statutari dello stesso. La Direzione è retta da un Direttore, il quale propone al Comitato di Presidenza l’assunzione del personale occorrente, ed il suo licenziamento. Dalle riunioni dell’assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo, verranno redatti verbali firmati dal Presidente e dal Direttore dell'ANCE PAVIA che funge da Segretario delle riunioni stesse.

 

TITOLO V: Patrimonio dell'ANCE PAVIA

 

- Art. 33 - Il patrimonio sociale è formato:

a) dai beni mobili ed immobili e dai valori che sono in possesso dell'ANCE PAVIA;
b) dai contributi di cui al precedente articolo 17;
c) dalle somme accantonate per qualsiasi scopo finchè non siano erogate;
d) dagli interessi attivi e dalle altre rendite patrimoniali;
e) dalle somme incassate dall'ANCE PAVIA per diritti di qualsiasi natura, per ritenute, per vendite di pubblicazioni o periodici, ecc.

Durante la vita dell'ANCE PAVIA non possono essere distribuite alle associate, neanche in modo indiretto, eventuali utili od avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale.

- Art. 34 - L’amministrazione ordinaria e straordinaria del patrimonio e la gestione dei fondi, tutti di pertinenza dell'ANCE PAVIA spettano al Consiglio Direttivo, tranne quelli demandati specificatamente all’Assemblea. I singoli atti amministrativi interni dell'ANCE PAVIA relativi alla erogazione delle spese, all’incasso dei fondi ed al loro movimento dovranno essere sottoscritti dal Presidente, unitamente al Direttore.

- Art. 35 - L’esercizio finanziario dell'ANCE PAVIA chiude al 31 dicembre di ogni anno. Il bilancio di chiusura deve fedelmente rispecchiare la gestione economico-finanziaria dell'ANCE PAVIA . I bilanci consuntivo e preventivo, eretti sulla base dello schema predisposto dal Consiglio Direttivo, dovranno essere sottoposti all’approvazione dell’Assemblea annuale dei soci. I bilanci dovranno essere corredati da una relazione del Consiglio Direttivo e del Collegio Sindacale, sull’andamento della gestione sociale.

- Art. 36 - Per procedere alla modificazione dello Statuto dell'ANCE PAVIA è necessaria la presenza in Assemblea della maggioranza assoluta dei voti delle imprese aderenti e la votazione dovrà ottenere la maggioranza assoluta dei voti delle imprese presenti.

 

TITOLO VI: Durata e messa in liquidazione

 

- Art. 37 - La durata dell'ANCE PAVIA è a tempo indeterminato.
La messa in liquidazione dell'ANCE PAVIA può essere sempre disposta dall’Assemblea generale, all’uopo convocata, e la deliberazione relativa dovrà essere approvata con la maggioranza assoluta dei voti presenti delle imprese aderenti.
L’Assemblea provvederà pure alla nomina di uno o più liquidatori, determinando i compiti degli stessi e ratificando l’operato a maggioranza assoluta di voti.
Le eventuali attività residue possono essere devolute solo ad altre Organizzazioni con finalità analoghe od a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo previsto dalla legge.

 

TITOLO AGGIUNTIVO: Settori di categoria

 

- Art. 38 - In relazione al disposto dell’art. 4 del presente statuto l’Associazione comprende i seguenti settori di categoria:

1) Settore opere pubbliche edili, opere civili, industriali e residenziali;
2) Settore opere pubbliche stradali e produttori materiali lapidei;
3) Settore opere affini all'edilizia.

- Art. 39 - I settori di categoria di cui al precedente art. 38 sono organi interni dell’Associazione. Sotto l’egida e la sorveglianza degli organi direttivi dell’Associazione, secondo le disposizioni degli stessi, perseguono il raggiungimento dei fini statutari nell’ambito della particolare attività per cui sono costituiti.

- Art. 40 - Ogni socio del Collegio verrà obbligatoriamente iscritto al Settore di categoria che esso presceglierà nella domanda di iscrizione. I soci hanno tuttavia la facoltà di richiedere l’iscrizione anche ad altri settori.

- Art. 41 - Ogni settore riunito in apposita assemblea generale di categoria provvederà alla nomina di un Consiglio di Settore composto da 5 a 15 membri, ivi compreso il Presidente, che verrà nominato dai Consiglieri. All’Assemblea generale di settore partecipano tutti i soci iscritti alla stessa. Ciascun socio partecipante ha diritto ad un solo voto. L’Assemblea di settore è convocata e presieduta dal Presidente del Consiglio di Settore. Per la sua convocazione, la forma e la validità delle sue deliberazioni valgono le norme di cui agli artt. 18 e 19 del presente Statuto.

- Art. 42 - Il Consiglio di Settore dovrà essere consultato dagli organi direttivi dell’Associazione per tutti i problemi concernenti le categorie per cui ogni singolo settore è costituito. Il Consiglio di Settore è presieduto dal Presidente di Settore. Per la convocazione, la forma e la validità delle sue deliberazioni valgono le norme di cui all’art. 22 deI presente statuto.

 

REGOLAMENTO INTERNO PER I SETTORI DI CATEGORIA

 

- Art. 1 - Ai sensi dell’art. 38 dello statuto sociale, è costituito il Settore ...

- Art. 2 - Il Settore è retto da un Consiglio di Settore composto da 5 a 15 membri che durano in carica 3 anni, e sono sempre rieleggibili. I membri del Consiglio sono eletti dall’Assemblea di Settore a maggioranza assoluta di voti.

- Art. 3 - Il Consiglio di settore nomina nel suo seno il Presidente e due Vice Presidenti. Alle riunioni di Consiglio, parteciperà in qualità di Segretario il Direttore o un funzionario dell'ANCE PAVIA.

- Art. 4 - Il Consiglio di Settore si riunisce su convocazione del presidente almeno una volta ogni due mesi ed inoltre ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o lo richiedano due membri del Consiglio medesimo. Per la validità delle adunanze, è necessaria la presenza di almeno la metà più uno dei membri, ivi compreso il Presidente o chi ne fa le veci. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti dei presenti.

- Art. 5 - Nell’ambito delle direttive generali del Collegio, il Consiglio di Settore provvede allo svolgimento della particolare attività del settore stesso, ed allo studio di tutti i problemi che interessano il ramo di industria per cui il settore è costituito, sottoponendo alle delibere dell’Assemblea di Settore le questioni di maggiore importanza. Il Consiglio si farà interprete, presso gli organi direttivi dell’associazione, dei problemi, delle necessità e dei voti delle categorie comprese nel settore stesso.

- Art. 6 - L’Assemblea di Settore è composta dai titolari o legali rappresentanti delle imprese regolarmente iscritte al settore. Ciascun socio ha diritto ad un voto. Per la sua convocazione, la forma e la validità delle sue deliberazioni valgono, in quanto applicabili, le norme degli articoli 18 e 19 dello Statuto sociale.

- Art. 7 - L’Assemblea è convocata normalmente ogni quattro mesi, ed in via straordinaria ogni qualvolta il Consiglio di Settore lo ritenga necessario o ne sia fatta motivata richiesta da almeno un decimo degli aderenti. L’assemblea è convocata e presieduta dal Presidente del Consiglio di Settore o, in sua assenza, dal Vice Presidente più anziano.

- Art. 8 - L’Assemblea di Settore delibera sugli argomenti che le verranno sottoposti dal Consiglio di Settore, e sui problemi che riguardano le particolari attività per cui esso settore è costituito.

N.B. Per i due settori delle Opere Pubbliche, edili e stradali, per i quali sono richieste particolari condizioni di ammissione, l’art. 1 è sostituito dal seguente:

- Art. 1 - Ai sensi dell’art. 38 dello Statuto del Collegio, è costituito il "Settore delle Opere Pubbliche stradali e produttori di materiali lapidei ", del quale possono far parte le imprese in possesso della Attestazione di qualificazione per l'esecuzione di opere pubbliche (SOA) o comunque che attendono, od abbiano atteso, all'esecuzione di opere:

1) per conto di Pubbliche Amministrazioni (Amministrazioni dello Stato, Enti parastatali ed Enti pubblici);
2) per conto di Enti privati, che rivestono carattere ed importanza di interesse pubblico;
3) le Imprese Edili che esercitano direttamente o tramite altra Ditta individuale o Società collegata facenti capo a persone che siano contestualmente titolari, soci, amministratori di Imprese associate all'ANCE PAVIA e di Aziende produttrici di materiali lapidei;
4) Le Aziende che esercitano esclusivamente l'attività di produzione di materiali laipidei associate all'ANCE PAVIA, quali "Aderenti".

- Art. 2 - Ad eccezione di quanto riportato al precedente art. 1, trovano integrale applicazione le altre normative relative al "Regolamento interno per i settori di categoria", nonché quanto previsto dall'art. 15 dello Statuto Sociale.